Il GP di Spagna, sesto appuntamento del campionato di Formula1 della stagione 2020, ha visto il quarto successo stagionale di Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes, cinque volte iridato, ha preceduto Max Verstappen ed il compagno di squadra Valtteri Bottas. La Ferrari, nonostante il ritiro di Leclerc, è riuscita a far arrivare in settima posizione Vettel, in virtù della strategia della singola sosta.

 Ennesimo successo in scioltezza per il pilota britannico

Lewis Hamilton, rispetto all’ultima gara, dove l’usura delle gomme dure lo aveva messo in difficoltà sul finale del GP, a Barcellona ha dominato dal primo all’ultimo giro. Per di più, ha mantenuto la prima posizione per tutta la gara, tenendo a distanza il primo pilota della Red Bull ed il compagno di squadra. Segno, quest’ultimo, che, anche se la Mercedes è due passi davanti a tutti, è lui che fa realmente la differenza.

La Ferrari è ancora in netta difficoltà

Partire in nona e in undicesima posizione, di certo, non è il massimo ma, non avere la velocità necessaria per superare le altre monoposto in rettilineo, è una grave mancanza. Tutto ciò, soprattutto, se si considera che la Rossa di Maranello lo scorso anno era la macchina da battere per quanto concerne la velocità sul dritto. L’unica speranza è che, nel prossimo futuro, arrivino gli aggiornamenti necessari per cercare di rendere più competitiva la monoposto.

I migliori del giorno

Lewis Hamilton – Il pilota britannico, quando ha la macchina apposto, domina le gare in scioltezza. Inoltre, se è in giornata, riesce a far sembrare anche il compagno di squadra una nullità. VOTO 9

Max Verstappen – Il pilota della Red Bull, pur non avendo la monoposto per battere la Mercedes, sta dimostrando di poter presto ambire alla vittoria del mondiale VOTO 9.5

La delusione

Oltre alla Ferrari, ormai una delusione costante in questa stagione, la delusione del giorno è Bottas. VOTO 5.5

La sorpresa

Lance Stroll – Mette a segno un sorpasso eccezionale ad inizio gara su Bottas, dimostrando di essere in gran forma. Probabilmente, non è soltanto lì perché il papà è il proprietario della scuderia ma anche perché il talento ce l’ha. VOTO 9

Foto Copertina: motori.ilmessaggero.it

Maurizio Ceravolo