Penna e Taccuino è il format di cucina che vede protagoniste le Lady Chef Anita Ferragina e Valentina Amato per lezioni di cucina mirate a dare risposte ed idee in questo periodo di emergenza e difficoltà.

Per la lezione di oggi, sono entrate nella macelleria di Giulio Raione, esperto macellaio dell’omonima macelleria catanzarese e produzione dei prodotti tipici di salumeria calabrese.

«L’Italia alleva i propri animali con grande serietà, ma produce meno del 40% del fabbisogno nazionale» ha spiegato Raione, consigliando di acquistare le carni italiane a prezzo intero, «si alleva un animale tutti i giorni, senza ferie. La carne non andrà mai in offerta, dietro c’è un lavoro umano importante e insostituibile».

A proposito degli allevamenti e della qualità delle carni calabresi, Raione ha invitato gli allevatori a migliorarsi, soprattutto nell’allevamento delle podoliche, osservando i colleghi del nord Italia e nord Europa.

La ricetta proposta da Giulio Raione in questa puntata di Penna e Taccuino prevede l’uso delle carni di coniglio, «è una carne bianca, ricca di proprietà che dovremmo abituarci a consumare molto più spesso delle altre» ha dichiarato Raione, «del coniglio non si butta via niente e adesso vi spiego come».

Ecco i consigli sulle carni di Giulio Raione, clicca sulla puntata per vederla sul nostro canale Youtube.

CONIGLIO DISOSSATO RIPIENO ALLA GHIOTTA

INGREDIENTI

  • 1 coniglio intero
  • mollica di pane
  • aglio
  • pomodorini
  • capperi
  • formaggio grattuggiato
  • pomodori secchi
  • una fetta di pancetta
  • rosmarino
  • Olio EVO

PROCEDIMENTO

Per il ripieno, aggiungere in una terrina dell’aglio, capperi, olive, della mollica di pane con un po’ di formaggio grattuggiato, si aggiungono i pomodori secchi tagliandoli a pezzettini.

Si riempie la pancia del coniglio con il ripieno, poi si lega con una fetta di pancetta e un rametto di rosmarino e chiuderlo come il più classico braciolo di carne.

Si lascia dorare l’aglio nell’olio, lasciando poi rosolare l’esterno della carne con del pomodoro. Infine si lascia cuocere in forno moderato, a doppia resistenza, per circa 45 minuti a 180°.

Il consiglio è di servirlo con un contorno di verdura, cotta o cruda, in linea con la delicatezza della carne di coniglio. «E’ una carne bianca, che non fa ingrassare, non incide sul colesterolo. E’ gustosa, ricca di ferro e potassio» ha chiarito Raione.

Il consiglio dell’esperto: una volta disossato il coniglio, aggiungere gli ossicini, la testa ed il fegato nella salsa di pomodoro e farli consumare in un ragù d’eccellenza, utilizzabile separatamente come condimento per un primo piatto.

E buon appetito!

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