Nonostante la pandemia, l’assegnazione dei premi Oscar non si è arrestata.

Anzi, possiamo dire che ha raddoppiato sicuramente nelle location: per precauzioni sanitarie il famoso ed attesissimo appuntamento si è svolto presso il tradizionale Dolby Theatre ad Hollywood  e presso la Union Station di Los Angeles.

Molti gli italiani in gara: da Laura Pausini, in corsa con “Io sì” come miglior canzone originale (per ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti), a Massimo Cantini Parrini, Mark Coulier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti, nominati rispettivamente per costumi, per il trucco e acconciatura del film Pinocchio di Matteo Garrone.

Purtroppo quest’anno non porteremo nel nostro Paese una delle ambite statuette dorate, chi sicuramente ha portato a casa un ricco bottino è il film Nomadland.

Chloe Zhao
Foto: asianews.it

Miglior film, miglior regia a Chloe Zhao e miglior attrice protagonista per Frances McDormand.

E proprio su quest’ultima, che porta a casa la terza statuetta della sua carriera, l’attenzione pubblica si è particolarmente concentrata: sarà per il suo look da antidiva, nessun tentativo di hair stylist anzi, una forcina rivela anche una certa ricrescita sulle tempie, un semplicissimo vestito nero con unico dettaglio delle piume di struzzo nere sull’orlo della manica. Ed è proprio vederla cosi, così naturalmente donna, senza fronzoli e senza orpelli, che ci lascia sbigottiti: non è la solita bellezza Hollywoodiana passata da ore di trucco e parrucco. Vediamo una donna che lavora, ama il suo lavoro, e le viene riconosciuto il merito di quello che fa, e chi se ne frega della piega e del rossetto.

È una donna che ha un messaggio e lo vuole inviare, anzi, lo ulula brandendo la sua statuetta su uno dei palchi più prestigiosi del cinema internazionale << questo lo diamo al nostro lupo>> un affettuoso omaggio a Michael Wolf Snyder, tecnico del suono di Nomadland, morto suicida quest’ anno.

Fuori da soliti canoni anche la regista Chloe Zhao, con trecce e sneakers, elegantissima in Valentino Laura Pausini:

la bellezza di questa premiazione è stata la libertà di esprimersi delle donne, cosa assolutamente non scontata ed a cui, spero, faremo presto l’abitudine.

La lista testuale dei 23 premi Oscar assegnati nella notte:

Miglior film
The Father
Judas and the Black Messiah
Mank
Minari

Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7

Miglior regia
Thomas Vinterberg, Un altro giro
David Fincher, Mank
Lee Isac Chung, Minari
Chloe Zhao, Nomadland
Emerald Fennel, Una donna promettente

Miglior attrice protagonista
Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Carey Mulligan, Una donna promettente

 

Miglior attore protagonista
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins, The Father
Gary Oldman, Mank
Steven Yeun, Minari

Migliore attrice non protagonista
Maria Bakalova, Borat – Seguito di film cinema
Glenn Close, Elegia americana
Olivia Colman, The Father
Amanda Seyfried, Mank
Yuh-Jung Youn, Minari

Miglior attore non protagonista
Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Leslie Odom, Jr., Quella notte a Miami…
Paul Raci, Sound of Metal
Lakeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Miglior sceneggiatura originale
Judas and the Black Messiah
Minari
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7

Miglior sceneggiatura non originale
Borat – Seguito di film cinema
The Father
Nomadland
Quella notte a Miami…
La tigre bianca

Miglior fotografia
Judas and the Black Messiah
Mank
Notizie dal mondo
Nomadland
Il processo ai Chicago 7

Miglior film internazionale
Better Days, Hong Kong
Un altro giro, Danimarca
Collective, Romania
The Man Who Sold His Skin, Tunisia
Quo Vadis, Aida?, Bosnia ed Erzegovina

Miglior film di animazione
Onward
Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria
Shaun, vita da pecora: Farmageddon
Soul
Wolfwalkers – Il popolo dei lupi

Miglior documentario
Collective
Crip Camp – Disabilità rivoluzionarie
The Mole Agent
Il mio amico in fondo al mare
Time

Migliori trucco e acconciature
Emma.
Elegia americana
Ma Rainey’s Black Bottom

Mank
Pinocchio

Migliori costumi
Emma.
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Mulan
Pinocchio

Miglior sonoro
Greyhound – Il nemico invisibile
Mank
Notizie dal mondo
Soul
Sound of Metal

Miglior cortometraggio
Feeling Through
The Letter Room
The Present
Due estranei
White Eye

Miglior cortometraggio animato
Burrow
Genius Loci
Se succede qualcosa, vi voglio bene
Opera

Yes-People

Miglior cortometraggio documentario
A Concerto Is A Conversation
Do Not Split
Hunger Ward
A Love Song for Latasha
Colette

Migliori effetti speciali
Love and Monsters
The Midnight Sky
Mulan
L’unico e insuperabile Ivan
Tenet

Migliore scenografia
The Father
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Notizie dal mondo
Tenet

Miglior montaggio
The Father
Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal

Il processo ai Chicago 7

Migliore colonna sonora
Da 5 Bloods – Come fratelli
Mank
Minari
Notizie dal mondo
Soul

 Migliore canzone originale
“Hear My Voice – Il processo ai Chicago 7
“Husavik” – Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga
“Io sì (Seen)” – La vita davanti a sé
“Speak Now” – Quella notte a Miami…
“Fight for You” – Judas and the Black Messiah

 

Foto copertina: wonderchannel.it

Federica Falbo