Di come il SARS-COV2 abbia cambiato, nel giro di qualche giorno, la nostra routine non è più un mistero. L’attuale Dpcm, per la salvaguardia della comunità, ci impone di restare confinati a casa per cercare di arginare la diffusione del contagio.

Alcuni, grazie a questo decreto, hanno visto le loro abitudini quotidiane completamente stravolte, mentre altri bene o male hanno conservato una parvenza di normalità. Lo smart working ovviamente è una delle soluzioni adottate per i lavoratori, mentre normale sembra essere la routine dello studente in sessione esami, che si svolgeranno per via telematica. Ma niente cambia la situazione di partenza: restare a casa.

È chiaro che questo limita notevolmente le attività da fare al chiuso. Ed ecco quindi il perché parlare di binge watching.

Binge watching è un termine della lingua inglese con cui si indica l’atto del binge-watch, ossia il guardare programmi televisivi per un periodo di tempo superiore al consueto, particolarmente l’usufruire della visione di diversi episodi consecutivamente, senza soste. (Fonte Wikipedia)

Questo termine non è nuovo per chi è un grande appassionato di serie tv. Il nome stesso richiama quello che è un disturbo del comportamento alimentare trattato nel DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali): binge eating disorder (disturbo da alimentazione incontrollata).

Proprio come il BED, dal quale sembra derivare il nome del binge watching, l’elemento comune è questa voglia incontrollata, ma in questo caso, dell’episodio successivo.

Ovviamente con l’avvento dei servizi on-demand, le maratone di serie tv sono diventate sempre più frequenti soprattutto nei giovani. Ovviamente il fenomeno ha raccolto sia pareri positivi che negativi. Se tra i pareri negativi troviamo chi sostiene che il fenomeno del binge watching porti ad una visione più superficiale, tra i pareri positivi troviamo quello espresso del professore Robert Thompson dell’Università di Syracuse, che sostiene che il diffondersi del fenomeno sia legato ad una più alta qualità dei contenuti prodotti.

Ma perché parlare allora di binge watching e legarlo ad un argomento come la diffusione del SARS-COV2?

Essendo chiusi in casa, molti appassionati di serie tv, divoreranno quella che è la loro lista dei preferiti, perché tutti o quasi abbiamo una lista di serie tv e film salvati per essere rivisti in un altro momento.

Altra cosa in comune che hanno i vari utenti delle piattaforme come Netflix, Now Tv, Prime Video, è la costante ricerca di un qualcosa di nuovo da iniziare e finire. Qualcosa capace di tenere le varie persone incollate allo schermo.

Nell’attuale situazione rappresenta un buon modo per trascorrere e riempire la giornata per chi non ha uno smart work da terminare o non è molto amante dei fornelli.

A dare un forte contributo, con dati alla mano, il sito primaonline.it, raccoglie recensioni, pareri e stime provenienti da classifiche e siti molto apprezzati nel web come Rotter Tomatoes, Metacritic e IMDb.

Guardano i dati raccolti, spiccano tra tutti due docu-serie della BBC “Planet Earth”, uno del 2006 e uno del 2016, trasmessi in Italia da Discovery Channel avendo una votazione di 9,4 per il documentario del 2006 e 9,5 per quello del 2016. Scendendo lungo la classifica troviamo Band of brothers, genere guerra del 2001 e prodotto da Spielberg e Tom Hanks, definita come una delle più belle serie di tutti i tempi, con una votazione su Rotter di 9,4 e 9,6 su Metacritic.

Gradino più basso troviamo una serie che non ha bisogno di presentazioni, Breaking Bad, una delle serie più viste su Netflix con il 100% di recensioni positive su Rotter Tomatoes è uno score di 87 su 100 su Metacritic con voto di 9,3. A seguire la recente miniserie Chernobyl che conquista un punteggio di 9,4 su IMDb, 82 su Metacritic e il 96% su Tomatoes.

Mr Robot si conferma invece un successo conquistando il 94% Su Tomatoes è un punteggio di 89 su 100 da Metacritic.

Non può essere esclusa ovviamente la serie che ha dominato il panorama mondiale per circa 10 anni: Game of Thrones. 9,3 su IMDb riuscendo a sostenere una media del 90% per serie su Rotter Tomatoes e ottime votazioni di 86 su 100 avute da Metacritic. Discorso a parte va fatto per la stagione 8, par che non abbia convinto ne critica ne pubblico, infatti troviamo dei punteggi più bassi rispetto alle altre stagioni, appena il 61% su Tomatoes e uno score di 75 su Metacritic.

La malavitosa famiglia de I Sopranos, mantengono una votazione di tutto rispetto: 92% su Rotter, 9,2 su IMDb e 94 su 100 per Metacritic.

Non potevano essere assenti dai dati raccolti due serie animate: Rick and Morty e Bojack Horseman con un punteggio IMDb rispettivamente di 9,2 e 8,6.

Per gli abbonati Netflix invece, particolarmente utile è la Top 10 stilata per ogni paese: in Italia il podio viene suddiviso tra Élite, Riverdale e Toy boy, rispettivamente primo, secondo e terzo posto. A seguire troviamo La casa di carta, Better Call Saul, Delitti di Valhalla, Locke&Key, Vikings, Pandemia Globale e Sex education.

Particolare attenzione va data allo spin-off di Breaking Bad, Better Call Saul, che detiene ottime votazioni 8,7 su IMDb e 92 su 100 su Metacritic.

Questo è quanto emerge dalle classifiche stilate. Ma per gli amanti dello streaming c’è ancora una cosa da tenere ben in vista, una data: 24 marzo.

Il 24 marzo vedrà il lancio della tanto attesa piattaforma per il servizio streaming di Disney+. La piattaforma prevede un costo annuale di 69,99€ annui, ma per chi si iscrive entro il 23 marzo sarà al costo di 59,99€.

Ebbene sì, tutta la produzione di casa Disney a soli 5€ al mese. È ormai da tempo che il franchising del topo più famoso del piccolo e grande schermo si è fatto strada portando nella propria famiglia grandi colossi, Lucassfilm (famosa per la iconica saga di Star Wars), oppure Marvel.

Da qui si deduce che la programmazione di Disney+ sarà molto ricca e variegata. Tra i contenuti che saranno presenti non mancheranno di certo grandi Classici Disney, numerosi film e live action.

Per gli appassionati nostalgici delle serie tv troviamo anche una serie che ha fatto la storia di Disney Channel: Hannah Montana.

Vedremo anche i prodotti della Marvel Comics ambientata nell’Universo Cinematografico Marvel (MCU) come Inhumans. Senza ovviamente ricordare che la piattaforma servita per il lancio delle serietv targate Marvel Studios, che segneranno, insieme ai film in uscita da qui a qualche anno, della nuova Fase4 dell’MCU. Tra le serie che ritroveremo compaiono: Loki, Vandavision, The Falcon and The Wintersoldier,What if, Hawkeye.

La Marvel Comics non sarà la sola protagonista della piattaforma di Disney, Lara nome importante, il cui franchising ha riscosso un enorme successo da fine anno 70 fino a noi: Star Wars.

Come detto anche in precedenza nelle puntate di Game of Series, la serie The Mandalorian, ambientata nello “star wars universe” sarà la serie lancio per la promozione della nascente piattaforma.

Nonostante la quarantena, la situazione sull’attualità Covid-19 che hanno intaccato anche il settore delle piccole e grandi produzioni, ritardando l’uscita di alcune, questa nuova stagione non è esente da novità.

Ed ecco la lista completa della Top 10 Netflix Italia alla quale abbiamo aggiunto una breve descrizione per aiutarvi a scegliere quale sarà la prossima serie che guarderete per tutta la notte.

TOP 10 Netflix ITALIA

  1. Elite. Tre adolescenti di umili origini vincono una borsa di studio per una prestigiosa scuola. Lo scontro con i loro ricchi compagni culmina in un omicidio, ma… chi è l’assassino?
  2. Riverdale. Archie ed i suoi amici, oltre a destreggiarsi tra amori, sesso e scuola, dovranno risolvere misteriosi casi nella loro cittadina natale.
  3. Toy Boy. Uno spogliarellista, detenuto per 7 anni in un carcere di Malaga, viene rilasciato prima dell’ultimo processo. Il suo unico obiettivo è quello di dimostrare che la sua amante l’ha incastrato per l’omicidio del marito.
  4. La casa di carta. Otto ladri si intrufolano nel palazzo della Zecca di spagna prendendo in ostaggio alcuni dipendenti e turisti. Dall’esterno “il Professore” li guiderà mentre tenendo i contatti con la polizia, manipola la situazione a suo vantaggio.
  5. I delitti del Valhalla. Un serial killer, legato ad una misteriosa foto, mette in difficolta la polizia. Un detective proveniente da Oslo torna in Islanda per aiutare una scrupolosa poliziotta a dargli la caccia.
  6. Lock & Key. A seguito della morte del padre, ucciso in casa, i 3 fratelli Lock e la madre si trasferiscono nel vecchio maniero della famiglia paterna. Qui scopriranno una serie di chiavi che sbloccano dei poteri soprannaturali. Ma le chiavi fanno gola a qualcun altro.
  7. Vikings. Le gesta dell’eroe Ragnar Lothbrok che, sfidando un re privo di ambizioni, estende il regno vichingo.
  8. Better call Saul. il prequel di Breaking Bad premiato agli Emmy racconta la storia dell’avvocato Jimmy McGill e di come si sia trasformato nel riprovevole Saul Goodman.
  9. Vis a Vis. Macarena è una giovane donna ingenua provvisoriamente detenuta nella prigione del Cruz del Sur per aver commesso, indotta dal suo capo, numerosi crimini nell’azienda per cui lavora.
  10. Sex Education. Otis è un adolescente insicuro che, grazie alla madre terapeuta, conosce tutto sul sesso. La sua compagna di classe, la bella e anticonformista Meave, gli propone di aprire una clinica proprio nella loro scuola.

E dopo le classifiche “professionali”, nate dal confronto di vari siti che si occupano di raccolta delle recensioni, anche noi di Game of Series vogliamo stilare una classifica, che di oggettivo ha ben poco, aprendo le nostre liste personali di serie tv per consigliarvi quelle che preferiamo di più.

La TOP 10 di Federica

  1. Game of Thrones
  2. Sherlck
  3. American Horror Story- Coven
  4. The hunting of Hill House
  5. Lock &Key
  6. L’alienista
  7. Sabrina
  8. La casa di carta
  9. Riverdale
  10. Elite

La TOP 10 di Michele

  1. Buffy The Vampireslayer
  2. The Witcher
  3. American Horror Story- Apocalypse
  4. Versailles
  5. Britannia
  6. Stranger Things
  7. Saint Seya: the lost canvas
  8. Castlevania
  9. Messiah
  10. Victoria

di Federica Falbo e Michele Sansone

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