Da sabato 1 agosto sino a sabato 8 agosto, Catanzaro ospiterà la XVII edizione del “Magna Graecia Film Festival”. Si tratta di una manifestazione cinematografica dedicata alle prime e seconde opere, cresciuta a tal punto da divenire uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti del cinema.

Su DB Radio in diretta con il direttore Matteo Pirritano ed il vicedirettore Francesco Panza, all’interno della trasmissione “Pausa Caffè”, è intervenuto, in esclusiva, l’ideatore ed il direttore artistico della rassegna, Gianvito Casadonte.

Mancano pochi giorni, ormai, all’inizio di questa diciassettesima edizione del Magna Graecia Film Festival. <<La preparazione sta andando bene, con le dovute precauzioni anti-Covid. Stiamo faticando molto ma funziona.

Non pensavo di riuscire a mettere in piedi anche questa edizione perché il Covid l’ho vissuto male. I primi 15 giorni sono stati brutti ma poi ho reagito anche per i miei collaboratori che erano in difficoltà. Mi sono inventato, così, un progetto social che ha funzionato>>.

Il Magna Graecia Film Festival rappresenta una doppia sfida che Casadonte sta realizzando con successo: <<C’è molta ignoranza dopo 17 anni ma qualcosa è migliorata. Facciamo un’operazione culturale di grandissimo livello aiutando i giovani a farsi strada nel cinema.

Diventiamo distributori di opere prime attraverso la nostra manifestazione. Ci vogliono anni per realizzare un film. Realizzare questa kermesse in Calabria è una doppia soddisfazione, rafforzando la mia regione. Ci sono i momenti di amarezza ma anche momenti esaltanti.

La Calabria è una delle poche regioni che non ha una promozione cinematografica di livello. Mi auguro che il Presidente della Regione avrà voglia di migliorare tutto ciò e sono fiducioso>>.

Uno degli obiettivi di Casadonte è quello di avvicinare i giovani ai grandi del cinema. <<C’è l’intenzione di coinvolgere nuovamente le scuole così come successo qualche anno fa con l’edizione “School in the city”>>.

C’è un grande attore che, in particolare, Casadonte vorrebbe riuscire a portare al Magna Graecia Film Festival, ovvero Al Pacino. <<Ho avuto, però, il piacere di conoscerlo al “Premio Rotella” a Venezia dove è tutto molto più facile. A Catanzaro è più complicato perché dobbiamo creare un brand turistico.

Non abbiamo nulla da invidiare ad altri posti ma va migliorata la testa perché alcuni continuano a pensare in maniera “piccola”. Bisogna essere visionari vedendo ciò che gli altri non vedono. Io penso che la Calabria, Catanzaro, sia una meta visitata dai grandi del cinema>>.

Casadonte insiste sulla meritocrazia. <<Occorre fare rete con chi ha una visione come la tua. Si può aiutare, al massimo, chi è rimasto indietro. Tutti siamo necessari, nessuno indispensabile ed il problema è che qui tutti si sentono indispensabili.

Bisogna che alcuni facciano un passo indietro, sfruttando l’esperienza di chi ha costruito. È necessario riconoscere i meriti altrui e incentivare progetti non tuoi che potrebbero diventare propri. Se si continua ad essere malati di invidia si rimarrà indietro. Non bisogna scoraggiarsi se si ha una visione diversa ma fare il proprio lavoro in modo corretto>>.  

È possibile oggi compiere un percorso di buon livello in Calabria? Il direttore artistico risponde così: <<Bisogna andare fuori per perfezionarsi, costruire. Si necessita di un’esperienza fuori regione, fuori nazione. Se si riesce, invece, ad avere un’esperienza in Calabria si può riuscire ovunque perché qui è tutto più complicato>>.

Per Casadonte anche una grande soddisfazione targata Rai. << Sono 12 anni che lavoro in Rai e avere la possibilità di condurre un programma su RaiDue, in seconda serata è una grande occasione, per me, per il cinema e per tutti coloro che ci lavorano>>.

Foto copertina: Antonio Moniaci