Oggi, 11 dicembre ricorre la Giornata internazionale della montagna. La ricorrenza è stata istituita. ufficialmente. a partire dal 2003 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, mentre l’evento è coordinato a livello globale dalla Fao, l’organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura. Ieri, invece, si è celebrata la Giornata Mondiale per i Diritti degli Animali. Questi i temi principali affrontati nel Db Social condotto da Francesco Panza e Federica Falbo.  Gli ospiti che si sono avvicendati nel corso di uno dei programmi di punta di DB Radio sono stati: Nicola Decaro, Professore Ordinario Dipartimento Malattie Infettive degli animali Università di Bari “Aldo Moro”; Claudia Ricci, avvocato ENPA Nazionale; Valeria Gareri, dottoressa veterinaria Clinica Animalia e lo scrittore ed ambientalista Francesco Bevilacqua.

Nicola Decaro: “Sono gli uomini che trasferiscono il Covid 19 agli animali”.

Nicola Decaro ha coordinato i ricercatori del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro in uno studio epidemiologico su SARS-CoV-2 ed animali domestici, pubblicato dalla rivista Nature Communications. “Questo studio è nato a fine febbraio. Ho preparato il progetto di ricerca in pochi giorni. Il rapporto tra Covid 19 ed animali domestici è un argomento molto sensibile. Siccome era venuta fuori il caso di un cane risultato positivo ad Hong Kong, ho deciso di estendere la ricerca in Italia“, ha affermato il professore a DB Radio.

“Si è svolto tra marzo e maggio, quindi prevedeva il campionamento degli animali interessati nelle regioni maggiormente colpite. Ora, invece, il progetto è stato esteso a tutta Italia”. Sono stati trovati animali che presentavano anticorpi particolari. “La conclusione di questo studio che possono infettarsi gli animali e sono gli uomini che trasferiscono il Covid-19 agli animali”, ha detto Nicola Decaro.

“Nel 2009 abbiamo avuto l’influenza “suina” dato da un virus influenzale che era antigenico rispetto alla spagnola. Quella pandemia preoccupò poco perché il tasso di mortalità era basso. Avevamo già una piattaforma per la produzione di vaccini. Il virus si trasformò in un normale virus influenzale. Ci sono tanti fattori per i quali il passaggio di agenti patogeni da animali a esseri umani è frequente”, ha spiegato il professore.

Claudia Ricci: “Se si vuole animale da compagnia meglio sceglierne uno abbandonato”

L’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali (ENPA) è la più antica e la più grande associazione animalista italiana.

“Quando si sceglie di avere un animale di compagnia è sempre preferibile optare per uno abbandonato. Va ricordato – ha affermato Claudia Ricci – che gli animali adottati hanno una riconoscenza rappresentata da un amore incondizionato. La prima raccomandazione è di adottare. Se si vuole comprare bisogna rivolgersi presso soggetti accreditati”.  

Ad un comportamento irresponsabile corrisponde un reato. Quando si fa male ad un animale non si reca solo un danno ad un essere vivente ma si compie un reato. L’avvocato Ricci ha fatto sapere che quest’anno sono state contate 13 sentenze sul maltrattamento di animali, senza considerare l’altra sfera di reati.

“Quest’anno abbiamo dato aiuto a ben 2555 richieste”, ha sottolineato la dottoressa Ricci ribadendo di doversi rivolgere alle forze dell’ordine per tutelare gli animali.

Valeria Gareri:  “Suggeriamo l’adozione nei canili”

“L’ingresso in casa di un animale è un arricchimento anche sociale perché gli stessi bambini imparano a socializzare”, ha esordito la dottoressa Gareri.

Nella psicologia felina c’è il rapportarsi alla pari? Valeria ha risposto così: “Il gatto ha un mondo a parte. La psicologia felina si colora di numerose sfaccettature. Il cane lo possiamo gestire come un nostro gregario. Il gatto è un po’ più ostico”.

Gli animali provano molte emozioni e bisognerebbe tenerne conto. “Noi consigliamo è l’affidamento ad una struttura o ad un medico che indirizzi. Occorre pensare che l’inserimento di un animale in casa è una novità non solo per noi ma anche per loro. Si può sentire abbandonato inizialmente. Suggeriamo anche l’adozione nei canili piuttosto che nelle associazioni di volontariato”.

Francesco Bevilacqua: “Per luoghi perduti intendo quelli perduti alla memoria degli uomini”

Francesco Bevilacqua ama definirsi “cercatore di luoghi perduti”.  “Io intendo luoghi perduti come perduti alla memoria degli uomini. Questi sono luoghi che antropologicamente hanno avuto un’importanza per i residenti ma, per via dell’intervento dello scollamento epocale tra la popolazione e gli stessi luoghi sono diventati dimenticati o, completamente perduti”.

Siamo abituati al racconto di una Calabria che non funziona. “La cicatrice che mi è rimasta dentro riguarda gli sbancamenti che si stavano effettuando in Aspromonte, prima dell’istituzione del Parco Nazionale, nella valle del Menta. E’ stato creato un lago artificiale. Si derogò ai vincoli che c’erano su quell’area per fare questo lago che non è servito a nulla. Quando andai a vedere le ruspe in movimento era deprimente”, ha affermato con dispiacere Bevilacqua, che si è definito innamorato della Calabria. “Non ho bisogno di altro. Posso trovarmi in poco tempo in luoghi dissimili tra di loro che è la caratteristica principale della Calabria”.