Grinta, energia da vendere, instancabile, passione, talento, carisma ed intrattenimento, oltre che ad una voce irrefrenabile. In una parola sola Katia. Ieri sera la cantante catanzarese doc si è esibita all’interno della serie di eventi della rassegna “Catanzaro, facciamo centro” in Piazza Prefettura, dando dimostrazione di come il palco sia casa sua.

Katia, accompagnata dalla sua band composta dal bassista Emmanuele Sacco, Vincenzo Buccinnà alla batteria, dal tastierista Vincenzo Pupello e Francesco Sestito alla chitarra, si è esibita di fronte ad un pubblico che ha risposto presente e, in alcuni momenti, anche partecipe.

Numerosi i brani interpretati, più che solamente cantati, dall’artista catanzarese, tra i quali “What’s up” delle 4 Non Blondes, “Stand by me” di John Lennon, “Il tempo di morire” di Lucio Battisti, “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, “Vuoto a perdere” di Noemi (brano scritto da Vasco Rossi), “America” di Gianna Nannini, “Sally” e “Un senso” di Vasco, “Il mare impetuoso al tramonto” di Zucchero, “La mia band suona il rock” di Ivano Fossati e “Madame” di Renato Zero.

In quello che Katia ha definito durante il concerto “un viaggio musicale”, c’è stato, ovviamente, spazio per il suo inedito. Un brano particolare che va a trattare un argomento rappresentante “una piaga sociale”, così come affermato dalla cantante, ossia la violenza sulle donne. Katia si è così esibita con “E ricominciare”, testo scritto da Marco Greco. L’emozione non è mancata e si è fatta viva negli occhi luccicanti dell’artista che ha sottolineato l’importanza della denuncia in questi casi e affermando che si può ripartire, amando se stesse.

Noi di DB Radio abbiamo avuto ospite Katia all’interno di “Pausa Caffè” del 21 luglio. La cantante ha raccontato il suo percorso di vita, dall’infanzia trascorsa a Brescia ai suoi singoli, appunto “E ricominciare”, oltre che “Nuovi eroi”, un brano che ha l’intento di rendere omaggio a medici ed infermieri, chiamati agli straordinari nel periodo del Coronavirus. Tra l’altro Katia, nei giorni precedenti, ha voluto distribuire copie del singolo ai reparti dell’Ospedale di Catanzaro.

Anche ieri, a pochi minuti dal concerto, Katia ha rilasciato alcune dichiarazioni per noi di DB Radio.

<<Tanta emozione, adrenalina, energia visto che canterò di fronte al mio pubblico, essendo di Catanzaro. L’adrenalina del pre-inizio viene scaricata durante la serata tra il pubblico che coinvolgerò, i ragazzi della mia band. Proporremo il brano “E ricominciare”, lo spiegheremo. Io spero che le donne riusciranno il significato che la canzone vuole trasmettere. È un messaggio di speranza, ovvero di rinascere nonostante la violenza subita, ricominciare da sé stessi e sperare che le violenze si ridurranno perché sono troppe. La musica può essere rifugio, conforto, coraggio e per me è tutto questo. Cerco di regalare emozioni, sorrisi e di scostarci da quello che abbiamo vissuto in questo periodo difficile. Proporremo il live di questa sera in giro per la Calabria e, chissà, in teatro, ma non sveliamo ancora nulla>>.

Come detto, Katia è stata una degli artisti che si stanno esibendo dal 29 giugno all’interno della rassegna “Catanzaro, facciamo centro”, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sergio Abramo e coordinato dall’assessore al turismo Alessandra Lobello in collaborazione con la Pro Loco e che si concluderà martedì 28 luglio.

Noi di DB Radio abbiamo intercettato per alcune dichiarazioni anche il Direttore Artistico della rassegna, Francesco Iaconantonio. Di seguito le sue parole:

<<Quando giornali, radio, tv si interessano a questi eventi vuol dire che c’è un certo tasso di interesse, perché si va a monitorare il territorio con le proprie attività. È una manifestazione abbastanza riuscita, con molta partecipazione. Lo scopo era proprio questo, ovvero quello di far ripartire la nostra amata città dopo lo stop forzato che il mondo intero sta vivendo causato dal Coronavirus, non ancora sconfitto. Speriamo di riuscirci e questa è stata una boccata d’aria. Sono state serate variegate: dal cabaret al teatro, alla musica con vari generi. Siamo molto felici di quanto abbiamo fatto.

Questa era, inoltre, un’occasione per il centro storico e per i commercianti, in modo da sfruttare e promuovere le proprie attività. Quando ci sono eventi che iniziano dal pomeriggio e finisco dopo le 23 anche le attività commerciali possono avere il proprio vantaggio richiamando l’attenzione alle persone che passeggiano. Non solo nei bar o ristoranti ma anche nei negozi ed uno degli scopi di “Catanzaro, facciamo centro” era proprio quello di rilanciare più settori. Mi auguro che la risposta positiva la possa aver ottenuta anche il settore del commercio”.  

Foto copertina: Franco Mazzei